Facebook Canvas si evolve: ecco cosa cambia con Instant Experience

L’update di Facebook è di pochissimi giorni fa: addio canvas, benvenuto Instant!

Si parla, in realtà, della stessa cosa, ovvero delle campagne mobile Canvas ads, introdotte due anni fa per aiutare ed invogliare le aziende a fare advertising su Facebook e Instagram, grazie al loro formato originale.

Nella sezione notizie, le canvas si presentano come un normale link ma con l’icona di una freccia rivolta verso il basso, la quale permette di aprire e scorrere una sorta di landing page pensata esclusivamente per il mobile. Il punto di forza delle Canvas era che si caricavano 10 volte più velocemente rispetto ai siti web mobile standard e vi si potevano inserire video, carousel,  foto, testo, link, inviti all’azione e panoramiche.

Queste funzionalità sono rimaste anche nella loro nuova versione e rappresentano, quindi, il formato ideale sia per presentare e raccontare un brand, un prodotto o un’offerta, sia per creare interazione con i fan. Le canvas hanno funzionato talmente bene che, solo nell’ultimo anno, il loro utilizzo nelle campagne ads è più che raddoppiato, anche grazie ai nuovi templates che Facebook ha introdotto gradualmente per perfezionare le campagne in base agli obiettivi aziendali.

Oggi, il nome è cambiato in Instant Experience e presenta nuove opportunità che le aziende possono sfruttare, a partire dalla velocità di caricamento che è di 15 volte più veloce dei siti mobile esterni.

Le novità più importanti sono:

 

·      Sarà più facile per le persone lasciare i propri dati di contatto se vogliono saperne di più su offerte e prodotti, senza uscire dall’esperienza diretta. Lo stesso vale per le aziende che potranno raccogliere contatti di nuovi potenziali clienti, grazie al nuovo template “Instant Form” che si aggiunge a quelli già esistenti “Storefront”, “Customer Acquisition”, “Lookbook” e “Storytelling”;

·      Il Pixel di Facebook verrà aggiunto automaticamente alle campagne Instant Experience, ovviamente questo interessa solo quelli che hanno aggiunto un pixel Facebook sul proprio sito web. In questo modo, sarà possibile effettuare attività di remarketing sugli utenti che hanno interagito con le Instant Experience.

·      Gli inserzionisti avranno la possibilità di lavorare con pixel di tracciamento di terze parti per mettere a confronto le varie performance delle campagne esaminando i vari dati analytics e insight tools.

L’obiettivo di questi aggiornamenti è quello di riuscire a tracciare tutto il percorso degli utenti, dal momento in cui visualizzano le campagne fino all’acquisto o alla compilazione del form. Non resta quindi che testare le nuove Instant Experience e restare aggiornati dato che, Facebook, sta già pensando a come perfezionare le Instant Experience con nuove abilità.

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