{"id":43,"date":"2018-09-13T15:33:55","date_gmt":"2018-09-13T15:33:55","guid":{"rendered":"https:\/\/delfiepartners.com\/blog\/2018\/09\/13\/facebook-canvas-si-evolve-ecco-cosa-cambia-con\/"},"modified":"2018-10-22T13:22:16","modified_gmt":"2018-10-22T13:22:16","slug":"facebook-canvas-si-evolve-ecco-cosa-cambia-con","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/delfiepartners.com\/blog\/2018\/09\/13\/facebook-canvas-si-evolve-ecco-cosa-cambia-con\/","title":{"rendered":"Facebook Canvas si evolve: ecco cosa cambia con Instant Experience"},"content":{"rendered":"<p><i>L\u2019update di Facebook \u00e8 di pochissimi giorni fa: addio canvas, benvenuto Instant!<\/i><\/p>\n<p><i>Si parla, in realt\u00e0, della stessa cosa, ovvero delle campagne mobile Canvas ads, introdotte due anni fa per aiutare ed invogliare le aziende a fare advertising su Facebook e Instagram, grazie al loro formato originale.<\/i><\/p>\n<p>Nella sezione notizie, l<b>e canvas si presentano come un normale link<\/b> ma con l\u2019icona di una freccia rivolta verso il basso, la quale permette di aprire e scorrere una sorta di landing page pensata esclusivamente per il mobile. Il punto di forza delle Canvas era che <b>si caricavano 10 volte pi\u00f9 velocemente rispetto ai siti web mobile standard <\/b>e vi si potevano inserire video, carousel, \u00a0foto, testo, link, inviti all\u2019azione e panoramiche.<\/p>\n<p>Queste funzionalit\u00e0 sono rimaste anche nella loro nuova versione e rappresentano, quindi, il formato ideale sia per presentare e raccontare un brand, un prodotto o un\u2019offerta, sia per creare interazione con i fan. Le canvas hanno funzionato talmente bene che, solo nell\u2019ultimo anno, il loro utilizzo nelle campagne ads \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato, anche grazie ai <b>nuovi templates<\/b> che Facebook ha introdotto gradualmente per perfezionare le campagne in base agli obiettivi aziendali.<\/p>\n<p>Oggi, <b>il nome \u00e8 cambiato in Instant Experience <\/b>e presenta nuove opportunit\u00e0 che le aziende possono sfruttare, a partire dalla velocit\u00e0 di caricamento che \u00e8 di 15 volte pi\u00f9 veloce dei siti mobile esterni.<\/p>\n<p><b>Le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti sono:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00b7 \u00a0 \u00a0 \u00a0Sar\u00e0 pi\u00f9 facile per le persone lasciare i propri dati di contatto se vogliono saperne di pi\u00f9 su offerte e prodotti, senza uscire dall\u2019esperienza diretta. Lo stesso vale per l<b>e aziende che potranno raccogliere contatti di nuovi potenziali clienti<\/b>, grazie al nuovo template \u201cInstant Form\u201d che si aggiunge a quelli gi\u00e0 esistenti \u201cStorefront\u201d, \u201cCustomer Acquisition\u201d, \u201cLookbook\u201d e \u201cStorytelling\u201d;<b><\/b><\/p>\n<p>\u00b7 \u00a0 \u00a0 <b>\u00a0Il Pixel di Facebook verr\u00e0 aggiunto automaticamente alle campagne<\/b> Instant Experience, ovviamente questo interessa solo quelli che hanno aggiunto un pixel Facebook sul proprio sito web. In questo modo, sar\u00e0 possibile effettuare attivit\u00e0 di remarketing sugli utenti che hanno interagito con le Instant Experience.<b><\/b><\/p>\n<p>\u00b7 \u00a0 \u00a0 \u00a0Gli inserzionisti avranno la possibilit\u00e0 di lavorare con <b>pixel di tracciamento di terze parti <\/b>per mettere a confronto le varie performance delle campagne esaminando i vari dati analytics e insight tools.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di questi aggiornamenti \u00e8 quello di <b>riuscire a tracciare tutto il percorso degli utenti,<\/b> dal momento in cui visualizzano le campagne fino all\u2019acquisto o alla compilazione del form. Non resta quindi che testare le nuove Instant Experience e restare aggiornati dato che, Facebook, sta gi\u00e0 pensando a <b>come perfezionare le Instant Experience<\/b> con nuove abilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019update di Facebook \u00e8 di pochissimi giorni fa: addio canvas, benvenuto Instant! 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